Ho incontrato Audrey mercoledì scorso in via Ridola a Matera, dove a piedi nudi suonava l’organetto. La sua musica ha conquistato il mio cuore, era una musica carica, carica di libertà e amore.
“Voglio portare la gioia di vivere e l’amore a tutta la gente che ha chiuso il suo cuore e che passeggia con lo sguardo triste per le strade delle città del mondo. La musica è il più grande filtro d’amore che posso donare con il mio organetto”.
Questo è quello che mi ha detto quando mi sono avvicinata a lei per ringraziarla per il solo fatto di essere lì in via Ridola ad innalzare la vibrazione della città. Ho proseguito la mia passeggiata e sono tornata a casa, piena di felicità per questo incontro.

Ormai sappiamo che l’ energia e l’ universo ci mettono in contatto con le anime in sintonia con noi e con le situazioni che ci rispecchiano. Niente è casuale e tutto quello che il nostro cuore desidera arriva, anche quando non ce ne rendiamo conto. E così, la stessa sera una mia allieva, guarda caso, ha portato la stessa Audrey a praticare la meditazione con noi nella Shala di del mio centro di Yoga​ e non ho potuto resistere alla tentazione di ospitarla a casa mia. Resterà da me fino a Domenica, quando l’accompagnerò in automobile verso Brindisi, dove si imbarcherà per la Grecia e proseguirà il suo viaggio…

Audrey è partita a piedi, quattro mesi fa, dalla Francia. Dopo un percorso di Meditazione Vipassana, ha infatti deciso di raggiungere l’India camminando o in autostop, vivendo delle offerte che i passanti le lasciano per il suono del suo organetto.

Questa breve convivenza ci ha permesso di condividere tante cose e quindi di rafforzarle…
La ricchezza, la luce e il risveglio che abbiamo entrambe ritrovato nella meditazione.
Il salto nel vuoto che abbiamo deciso di fare partendo entrambe per un viaggio senza tempo, né sicurezze di nessun tipo, quando grazie alla meditazione e allo yoga, siamo state entrambe illuminate dalla consapevolezza e dalla certezza che tutto quello di cui abbiamo bisogno arriva, se abbiamo il coraggio di lasciarci andare, di avere fiducia, di avere una fede vera, solida, tanto grande da permetterci di agire nel quotidiano, di fare attivamente e concretamente quello in cui crediamo, di avere il coraggio di essere noi stessi.
Quella smisurata, irrazionale fiducia che ci permette di seguire la nostra voce interiore, la via del cuore,che sia quella di mettersi in viaggio attraverso i sentieri della Madre Terra o di trasmettere positività, energia, ottimismo e di restare a difendere la propria terra senza abbandonarla nelle mani di chi agisce solo seguendo il profitto e la brama di potere, usando gli strumenti di comunicazione per instillare sensi di colpa, paure e solcare le nostre menti, sempre e solo con immagini violente.
L’amore per la natura, gli alberi, la terra, la vita naturale, senza chimica, farmaci, droghe, l’amore per gli animali che non si uccidono per cibarsi o vestirsi, ma si amano come fratelli. Io sono una “bambina della terra” mi ha detto l’altra sera e sì, sono d’accordo, anche io sono una bambina della terra e vorrei tanto che potessimo semplicemente tutti pensare alla musica, alla danza, alla bellezza della terra e del cielo e respirare a pieni polmoni tutta la gioia che abbiamo a portata di mano, sparsa tutta intorno. Gioia, che siamo in grado di cogliere solo quando smettiamo di essere legati a tante apparenze, ai soldi, alla carriera, al ruolo sociale e a tante inutili dipendenze e proiezioni mentali, maschere dietro le quali abbiamo necessità di nasconderci solo perché, volutamente, non ci hanno abituati ad essere veri e a respirare la bellezza e la forza della vita. Torniamo ad essere solo dei bambini della terra disposti a giocare con la vita e a non averne continuamente paura.
Riempirsi di cattive notizie con la tv e i giornali e abbattersi non è utile a nessuno, prendere il coraggio di agire attivamente cambiando le nostre abitudini, iniziando da noi, non dagli altri, ci sposta in un’altra dimensione mentale. Ci sposta nell’essere noi stessi, nell’essere attivi, propositivi, non succubi del sistema, ci porta a vedere i miracoli, le coincidenze, gli incontri, le casualità che ogni giorno l’universo ci porta, ci sposta nella fiducia in qualcosa di più grande di tutti i sistemi politici, economici e di paura collettiva che cercano di toglierci la libertà. Un sistema più grande che è legato alle leggi della vita,  della natura, della fisica, che nessuno potrà mai distruggere né fermare, ma noi, sì, possiamo alimentare con la nostra mente, i nostri pensieri positivi, le nostre preghiere, il nostro amore e la nostra FIDUCIA.

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